Scopriamo come preparare il liquore alla genziana con la ricetta tipica abruzzese. Questo prodotto tipico è un ammazzacaffè davvero incredibile.
La genziana è una ricetta tradizionale d’Abruzzo solitamente servita come digestivo. A differenza di altri liquori, questo si prepara partendo dal vino bianco e non d’alcool puro, che andrà comunque aggiunto in un secondo tempo. Di conseguenza è di fondamentale importanza utilizzare un vino di ottima qualità, meglio se secco. A questo andranno aggiunte le radici amare di genziana.
Solo in ultimo alla genziana fatta in casa andrà aggiunto lo zucchero, indispensabile per smorzarne il sapore amaro. Con le dosi indicate otterrete circa 1.5 l di liquore, perfetto per preparare due bottiglie da regalare o conservare in dispensa fino al momento di gustarle.
Il liquore alla genziana veniva originariamente preparato dai pastori abruzzesi che avevano modo di cogliere le radici di questa pianta, lunghe fino a un metro, direttamente ai piedi del Gran Sasso. Oggi, in seguito a una raccolta smoderata, la genziana è diventata una specie protetta e la sua raccolta è vietata. La radice della genziana però, per poter essere consumata, va prima essiccata. Per questo motivo vi consigliamo di acquistarla già pronta al consumo in erboristeria.
Prodotto Agroalimentare Tradizionale dell’Abruzzo come il ratafià, la genziana è un liquore dalle proprietà digestive e quindi servito come amaro a fine pasto. Alcuni sono soliti realizzarne una versione più delicata utilizzando al posto delle radici i fiori della pianta. Se poi amate preparare i liquori fatti in casa, allora provate anche quello alle violette e all’erba Luigia: sono straordinari.

Ingredienti
Per la genziana
- Radici di genziana essiccate – 40 g
- Vino bianco secco di qualità – 1 l
- Zucchero semolato – 150 g
- Alcool puro – 200 ml
Preparazione
Genziana abruzzese
Riunite in un barattolo di vetro sufficientemente capiente e munito di chiusura ermetica il vino bianco e le radici di genziana. Lasciatele riposare in un luogo fresco e buio per 40 giorni, agitando il barattolo tutti i giorni.
Trascorso questo tempo, filtrate il liquido e mettetelo in un secondo barattolo insieme allo zucchero e all’alcool. Mescolate per farlo sciogliere.
Distribuite in bottiglie di vetro aiutandovi con un imbuto, chiudete e lasciate riposare per 2-3 mesi prima di servirlo.
Il vostro liquore alla genziana è pronto per essere consumato. Se faticate a reperire questa radice amara ma non volete rinunciare alla bontà di un digestivo fatto in casa allora provate il liquore al basilico.
Ed ecco un video di una ricetta simile alla nostra. Gli aromi e le spezie sono sempre a discrezione di chi lo prepara e noi abbiamo voluto lasciare in purezza le radici della pianta.
Tra gli aromi utilizzati più spesso ci sono la cannella in stecche, le bacche di ginepro, i semi di finocchio, l’alloro, i chicchi di caffè, i chiodi di garofano e la buccia di limone.
Conservazione
La genziana si conserva in un luogo fresco e buio per oltre un anno. È ottimo da consumare a temperatura ambiente.